La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) è una metodica di diagnostica per immagini che sfrutta le radiazioni; è in grado di rappresentare il corpo umano in sezioni (tomografia) secondo piani assiali, cioè con tagli trasversali dalla testa ai piedi. Il tubo radiogeno, l’elemento che emette i raggi X, ruota attorno al paziente, che sta sdraiato su un lettino che si muove orizzontalmente .
 
La Casa di cura S. Anna utilizza una macchina a spirale multistrato, che consente di acquisire contemporaneamente l’immagine di 64 sezioni del corpo per ogni rotazione del tubo radiogeno, che dura mezzo secondo. Si acquisisce quindi l’immagine di volumi cospicui in tempi brevissimi (una TAC del torace o dell’addome può durare poco più 10 secondi). Strati tanto sottili e rappresentati in tempi tanto brevi consentono un dettaglio molto preciso delle immagini acquisite, eliminando i disturbi dovuti ad esempio alle pulsazioni del cuore o alla respirazione. Il computer, inoltre, ricostruisce le immagini in tre dimensioni, in modo istantaneo.
 
Spesso quando si effettua la TAC si utilizza un mezzo di contrasto iodato per via endovenosa, soprattutto per la TAC dell’addome, del torace, del cuore o dei vasi. In questo caso è necessario il digiuno per qualche ora e sono solitamente prescritti alcuni esami del sangue, per accertarsi ad esempio che la funzionalità renale sia buona. L’utilizzo del contrasto comporta il rischio, seppur molto basso, di allergie.

L’esame è utile per studiare:

 

IL CUORE E I SUOI VASI “LE CORONARIE”

L’APPARATO SCHELETRICO – ossa ed articolazioni


IL SISTEMA NERVOSO – cervello e spina dorsale 


Il SISTEMA VASCOLARE – arterie e vene

APPARATI ED ORGANI